Non si crea mai niente che non esista già.

La “creazione”, in senso poetico come in chimica, è trasformazione.

giovedì 31 maggio 2012

Portaposta in legno


Decoupage su legno
"...mentre i volti delle figure mantengono una parvenza naturalistica, seppure in espressioni trasognate, spesso quasi ipnotiche, il contesto in cui sono immerse è del tutto astratto, e con il suo particolare decorativismo costituisce un superamento dell'Art Nouveau."

mercoledì 30 maggio 2012

Donne


Uova di struzzo decorate con decoupage e foglia oro
" Le donne provano la temperatura del ferro da stiro toccandolo. Brucia ma non si bruciano. Respirano forte quando l’ostetrica dice “non urli, non è mica la prima”. Imparano a cantare piangendo, a sciare con le ossa rotte. Portano i figli in braccio per giorni in certe traversate del deserto, dei mari sui barconi, della città a piedi su e giù per gli autobus. Le donne hanno più confidenza col dolore. È un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da esser quasi amico. Ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformarlo, invece: ecco cosa serve. Trasformare il dolore in forza. È una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa. Maria Malibran, leggendario mezzosoprano, che impara a nascondere le lacrime durante le terribili lezioni di canto inflitte dal padre. Denise Karbon che scia ingessata, Vanessa Ferrari che volteggia con una frattura al piede. La prostituta bambina che chiude gli occhi e pensa al prato della sua casa nei campi. La giovane donna che si lascia insultare e picchiare dal suo uomo perché pensa che quella sua violenza sia una debolezza: pensa di capirne le ragioni, di poterle governare, alla fine. Le migliaia, milioni di donne che vivono ogni giorno sul crinale di un baratro e che, anziché sottrarsi quando possono, ci passeggiano in equilibrio: un numero da circo straordinario, questo di cercare di addomesticare la violenza – la violenza degli uomini – qualche volta andando a cercarla, persino. Perché è un antidoto, perché è un prezzo, perché il tempo che viviamo chiede uno sforzo d’ingegno per conciliare la propria autonomia con l’altrui brutale insofferenza. Le storie che ho raccolto sono scie luminose, stelle cadenti che illuminano a volte molto da lontano una grande domanda: cosa ci induce a non respingere, anzi a convivere con la violenza? Perché sopporta chi sopporta, e come fa? Quanto è alta la posta in palio? Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l’esistenza con una privata indicibile quotidiana penitenza. Alcune ce la fanno, qualche altra trova nell’accettazione del male le risorse per dire, per fare quel che altrimenti non avrebbe potuto. Sono, alla fine, gesti ordinari. Chiunque può capirlo misurandolo su di sé. Sono esercizi di resistenza al dolore."

martedì 29 maggio 2012

Bagliori d'oro su tela

Decoupage su tela con foglia oro.

Nessun settore della vita è tanto esiguo e insignificante da non offrire spazio alle aspirazioni artistiche.
                                                                                                                             G. Klimt

sabato 26 maggio 2012

Uovo di struzzo con Iris


Decoupage su piatto e su uovo di struzzo con spugnature e paste in rilievo.
"Fior di giaggiolo è fior di tenerezza."

venerdì 25 maggio 2012

Scatola con calamita: Grazie roma



Decoupage su cartone con stencil e pittorico.
Dimmi cos'è
che ci fa sentire amici anche se
non ci conosciamo;
Dimmi cos'è
che ci fa sentire uniti
anche se siamo lontani;
Dimmi cos'è, cos'è
che batte forte, forte
forte in fondo al cuore
che ci toglie il respiro, che ci parla d'amore!!
Grazie Roma
che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma
Grazie Roma
che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova.
Dimmi cos'è, cos'è
quella stella grande,
grande in fondo al cielo
che brilla dentro di te
e grida forte, forte dal tuo cuore
Grazie Roma,
che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma! Grazie Roma,
che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova
Dimmi chi è
che me fa sentì importante
anche se nun conto niente,
che me fa re
quando sento le campane
la domenica mattina
Dimme chi è, chi è
che me fa campà  'sta vita
così piena di problemi
e che me dà  coraggio
si tu nu me voi bene
Grazie Roma,
che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma!
Grazie Roma,
che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova.

giovedì 24 maggio 2012

Tulipani

Decoupage su legno con spugnature color rame e pasta in rilievo.


" Quando da bambino vidi per la prima volta un tulipano, per qualche tempo rimasi dubbioso: credo che in quei momenti compresi per istinto il concetto di bellezza. Ancora oggi credo che niente possa eguagliare la sobria eleganza e il perfetto individualismo di un tulipano."






mercoledì 23 maggio 2012

Centrotavola con girasoli

Centrotavola in finto peltro decorato con colorink e paste

Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.

lunedì 21 maggio 2012

Scatola: La città eterna


Decoupage su cartone con pittorico,pasta luce ed effetto dentelle.
"...Quando si considera un'esistenza come quella di Roma, vecchia di oltre duemila anni e più, e si pensa che è pur sempre lo stesso suolo, lo stesso colle, sovente perfino le stesse colonne e mura, e si scorgono nel popolo tracce dell'antico carattere, ci si sente compenetrati dei grandi decreti del destino."

domenica 20 maggio 2012

Bomboniere: battesimo bimba





Tegoline in porcellana con glitter e vellluto

Notte scura, notte chiara, notte finirai,
notte di bombardamenti, notte che non sai
che Nina ha pianto di paura in latteria,
perduta, nel rifugio sotto casa sua

Dentro a un libro di Liala la serenità,
Roma adesso è troppo avara, non ti ascolterà,
e d'incontrarlo, lui che viene da lontano,
probabilmente è stato l'unico regalo...
"...dove vai, che farai, quanti anni mi dai?...
credi ancora all'amore, e se ci credi ...perché?"
"Non lo so dove andrò, ti dò gli anni che hai...
...credo ancora all'amore ...perché avrà gli occhi tuoi..."

Nina abita a Trastevere e lo aspetterà,
mentre lui sta a San Lorenzo e la raggiunge in tram,
e quando l'odio della guerra aumenterà,
soltanto Nina riuscirà a portarlo via

Ma la guerra è giù alla porta e gli ha bussato già,
la divisa di artigliere e una fotografia...
e Nina non vorrebbe mai mandarlo via,
vederlo piangere e marcire in prigionia...

"...dove vai, dove sei, Nina, aspettami ancora,
finirà questo inverno, questa rabbia di un'ora...
dove vai, dove sei mio dolcissimo amore...
...quante stelle al soffitto ho contato per te..."

"...dove vai, dove sei, Nina, aspettami amore...
passerà presto un treno ...io... vedrai che saprò ritornare...
...dove vai, dove sei ...Nina...
credi all'amore?"
"...credo ancora all'amore ...perché avrà...
...gli occhi tuoi..."
         

sabato 19 maggio 2012

Bauletto della nonna con fiori



Baule eseguito con decoupage classico ad effetto invecchiante



Avevo un po' di timore ad alzare il coperchio di quel baule, nascosto per anni nell'angolo più buio della terza cantina e semisommerso da un cumulo di mattoni e mattonelle.

Ci voleva la rottura di un tubo portante con relativa perdita d'acqua dalla stanza sovrastante per farlo scoprire!

Quando si alza il coperchio di un qualsiasi contenitore, parlando anche metaforicamente, le sorprese possono essere infinite e inaspettate.

La mia sorpresa è stata di sbigottimento: alzando quel coperchio sono stata investita dal trascorso e procedere del tempo di una persona vissuta nel primo novecento!

venerdì 18 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

Fantasia di rose rosa

Decoupage su vetro e uovo di struzzo.

"Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo."

martedì 15 maggio 2012

Uova di struzzo con Rosa bianca

Decoupage su uovo di struzzo con colori a rilievo e pasta luce.

Pura ti coglierò
nel giardino
dei sogni.
La rosa bianca
sei tu
fiore mio.
Tu che aneli
profumo d'amore
e mi lasci
ad ogni primavera
senza parole.

lunedì 14 maggio 2012

Svuotatasche: Rose d'oro


Decoupage sottovetro con craquele, sopravetro con pasta luce e stencil.
"...le rose erano a disagio.
" Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi,
perché è lei che ho innaffiata.
Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento.
Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle).
Perché è lei che ho ascoltato
lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.
 Perché è la mia rosa"

domenica 13 maggio 2012

Cornice con fiori perlescenti

Cornice con effetti perlescenti

Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.

sabato 12 maggio 2012

Scatoline cuore

Scatoline in cartone a forma di cuore

Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.

venerdì 11 maggio 2012

Brocca con fiori bianchi


Supporto in Mdf lavorato con paste e stencil


 Non cogliere un fiore se poi piangi nel vederlo appassire.


mercoledì 9 maggio 2012

Svuotatasche

Decoupage sottovetro

"Come è cieco colui che si toglie qualcosa di tasca per compensarti di qualche cosa che ti esce dal cuore."

martedì 8 maggio 2012

Passo passo Tegola cancello fiorito

DIFFICOLTA': semplice

Degli ottimi oggetti su cui liberare la propria fantasia per noi sono le tegole o coppi.
Si possono reperire nei vecchi casolari per dare un sapore antico, oppure si possono reperire di varie dimensioni nei negozi di decoupage.
Il procedimento di decoupage non è particolarmente difficoltoso, ma è necessario prestare attenzione e cura nei vari passaggi per ottenere un buon risultato.
Per prima cosa bisogna preparare l'oggetto che si desidera decoupare:
se il coppo è vecchio lavare accuratamente con acqua e  lasciare ad asciugare per qualche giorno.
Se l'oggetto è nuovo, come in questo caso, pulire con uno strofinaccio asciutto.




Stendere una o due mani di  gesso su tutte le superficie.
Lasciare ad asciugare per un giorno.












Campire il colore acrilico bianco in modo uniforme.
Lasciare asciugare e se necessario stendere una seconda mano.












Posizionare la carta di riso sulla tegola e incollare con  la colla velo premendo bene il pennello piatto per evitare il formarsi delle bolle.











Con la  carta vetrata a granatura media carteggiare
i bordi della tegola per eliminare la carta in eccesso

Con il bulino formare i fori della tegola


 Proteggere il lavoro con più mani di vernice all'acqua opaca.

Risultato finale:



Tegola con pappagalli


Coppo vecchio con pappagalli

Chi non sopporta di essere contraddetto deve discutere con un pappagallo.

domenica 6 maggio 2012

Uovo di struzzo con glicine

Uovo di struzzo

Saprò dal profumo del glicine,
dal mio prato fiorito,
da quel cielo di un blu infinito
che l'inverno è passato,
dalle rondini in volo,
ma chi dividerà la mia gioia
a chi aprirò il mio cuore,
se ora sono da solo.
Guardo dalla finestra,
saluto con la mano,
ma la gente passa e non resta,
le parole non si dicono più,
neppure gli occhi s'incontrano,
tutto è accelerato,
ed è inutile se l'inverno è passato...
rimane freddo il mio cuore,
un altro anno in fretta se ne è andato.

sabato 5 maggio 2012

Angeli con fiori

Decoupage su tela con fondo stucco, pittorico e paste rilievo.
A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite in punti di inserimento per le ali.

venerdì 4 maggio 2012

Atmosfere orientali.

Decoupage sottovetro con carta di riso nera e stencil in foglia oro.
Il pittore sogna che sul pennello sbocci un fiore.( massima cinese)

giovedì 3 maggio 2012

Bomboniere: calamite

Calamite in Mdf

Siamo come le calamite. Una calamita non è ansiosa di sapere come funziona. É quello che è e, per la sua stessa natura, attrae alcune cose e lascia stare le altre.

mercoledì 2 maggio 2012

Acchiappasogni



Acchiappasogni in Mdf decorato con feltro e glitter


Appeso alla finestra
l'acchiappasogni attende
di afferrare un sogno per me, possibilmente grande

Calmo, immobile, attende nella notte
di acchiappare un sogno che viaggia nell'aria

Di pelle è la rete, leggere le piume
ed immensa è la magia che emana

Mi porterà un amore, una storia lieta o una canzone?
Oppure degli incubi
dove tutto va per il verso sbagliato

Il tempo ora è giunto per me di dormire
e attendo un sogno, che sia bello e fortunato

Acchiappasogni, acchiappasogni
prudenza, ti prego
il mio cuore ora è calmo, la mia mente rilassata

Va' nella notte e trova ciò che vuoi
acchiappami un sogno,
che sia importante e tranquillo.



Vetro effetto alabastro con fiori gialli e rossi

Lavorazione sottovetro effetto alabastro

È un campo in estate la vita ma non ci son persone ci son solo parecchi papaveri