Non si crea mai niente che non esista già.

La “creazione”, in senso poetico come in chimica, è trasformazione.

martedì 25 marzo 2014

Vassoio: Roses

Vassoio realizzato al corso di Donatella Russo Stamperia presso Colorificio Centercolor

...Grazie per aver partecipato al nostro gioco. Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi. Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato. Li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, vero? Stesso taglio di capelli, pieni di ormoni, come voi, invincibili, come vi sentite voi. Il mondo è la loro ostrica, pensano di essere destinati a grandi cose, come molti di voi, i loro occhi sono pieni di speranza, proprio come i vostri. Avranno atteso finche non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale? Perché vedete, questi ragazzi ora, sono concime per i fiori. Ma se ascoltate con attenzione, li sentirete bisbigliare il loro monito: Carpe… Carpe diem… Cogliete l'attimo, ragazzi... Rendete straordinaria la vostra vita!
dal film L'Attimo Fuggente

Recupero vecchio vassoio

Decoupage su metallo con stencil in rilievo, cere e colori in rilievo
“Ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto 

migliore.” 

Recupero di un vassoio di metallo

Decoupage su metallo, stencil con cere e cere colorate

"Sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi sull'asfalto di Mosca
chiusa tra gli pneumatici i motori le stoffe le pelli
il mio cardiogramma era pessimo quel giorno
quel che si attende verrà in un'ora inattesa
verrà tutto da solo
senza condurre con sé
coloro che già partirono
suonavano il primo concerto di Ciajkowskj sotto la pioggia
salirai le scale senza di me
un garofano sta all'ultimo piano della casa al balcone
sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi sull'asfalto di Mosca
ti sei seduta di fronte a me non mi vedi
sorridi a una tristezza che fuma lontano
la primavera ti porta via da me ti conduce altrove
e un giorno non tornerai più ti perderai nella pioggia."

giovedì 20 marzo 2014

Recupero di un vecchio centrotavola



Recupero di un centrotavola di metallo con decoupage, pittorico e cere anticanti



"Che la brezza di primavera soffi nei vostri cuori
  quell' energia vitale che vi permetta di realizzare i vostri sogni!"



Donna con fiore

Decoupage sotto vetro con stencil, cere e colori per vetro

"Le donne sono come i fiori:
se cerchi di aprirli con la forza, 
i petali ti restano in mano e il fiore muore. 
 Perché solamente con il calore si schiudono.
 E l'amore e la tenerezza insieme
sono il sole per una donna.
Avrei dovuto semplicemente
amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale.
Perché una donna,
quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo."

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-153154>

Donna eterea

Decoupage sotto vetro con stencil, cere e colori per vetro

"Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna
 nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle
 ali delle farfalle."





mercoledì 19 marzo 2014

Angelo bianco

Decoupage sotto vetro con stencil, cere e colori per vetro

"Solo un mano d'angelo

intatta di se, del suo amore per se, potrebbe

offrirmi la concavità del suo palmo

perché vi riversi il mio pianto.

La mano dell'uomo vivente

è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,

è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!

Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi

per il tranquillo pianto del proprio fratello!

E dunque, soltanto una mano di angelo bianco

dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso

potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo

senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa."


lunedì 17 marzo 2014

Donne in riva al mare



Riciclo barattoli di latta con pittorico e lucidatura con micro mesh




" Il tuo ricordo emerge dalla notte in cui sono 
il fiume riannoda al mare il suo lamento ostinato.
Abbandonato come i moli all'alba.
È l'ora di partire, oh abbandonato!
Sul mio cuore piovono fredde corolle.
Oh sentina di rifiuti, feroce tana di naufraghi!
In te si accumularono le guerre e i voli.
Da te innalzarono le ali gli uccelli del canto.
Tutto hai inghiottito, come la lontananza.
Come il mare, come il tempo. Tutto in te fu naufragio!..."



domenica 16 marzo 2014

Pollo al curry con riso pilaf


Il pollo al curry accompagnato con il riso basmati o pilaf è un piatto unico molto saporito e stuzzicante, un modo diverso di cucinare i petti di pollo.

Ingredienti:
300 gr di riso basmati
400 gr di petto di pollo
1 bicchiere di latte
1 cipolla
curry
sale 
vino bianco 
olio extravergine 
farina 

cannella a pezzi

Preparazione:
Riso pilaf
Sciacquare il riso in un recipiente sotto l’acqua corrente e poi passarlo in un colino.
Ripetere l'operazione piu’ volte senza lasciare il riso in ammollo, finchè l’acqua risulterà limpida.
In una pentola mettere il riso ed aggiungere l'acqua  in modo che ricopra appena il riso.
Portare ad ebollizione poi mettere il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 10 minuti, poi spegnere il fuoco e lasciare riposare per altri 10 minuti.
Con una forchetta sgranare il riso, aggiungere qualche pezzo di cannella e servirlo insieme al pollo, se non si utilizza subito mettere uno strofinaccio nella pentola e chiudere con il coperchio, in questo modo si manterrà  fino all’utilizzo.
Pollo al curry
 In un piatto fondo mescolare il latte con il curry.
Tagliare il petto di pollo a striscioline passarlo prima nel latte con il curry poi nella farina. 
Mettere in una padella la cipolla finemente tritata ed un filo di olio soffriggere per qualche minuto, aggiungere il pollo e rosolarlo per bene, sfumarlo con vino bianco.
Lasciare cuocere per altri 10 minuti circa, e se si asciuga troppo, unire altro latte con curry.

VI ABBIAMO FATTO VENIRE L'ACQUOLINA?

BUON APPETITO!

giovedì 13 marzo 2014

Coffee break



Decoupage su legno con stencil



"Rifletti a lungo se è il caso di accogliere qualcuno come

amico, ma, una volta deciso, accoglilo con tutto il cuore e

 parla con lui apertamente come con te stesso."


Appuntamento del giovedì: La Rubrica di MiDa - Spugnatura

Eccoci ad un nuovo appuntamento del giovedì.


Avete trascorso bene la settimana? Ci auguriamo di sì, noi molto bene, finalmente è arrivato il sole anche da noi ed ha portato la primavera in soffitta.... ed un sacco di idee tutte colorate!!!

Questa settimana una cara lettrice ci ha sottoposto una domanda che ci sembra interessante :

“ … leggendo alcuni libri o seguendo dei tutorial spesso incontro la parola "spugnatura a mettere" oppure "spugnatura a togliere"  sapete spiegarmi la differenza? ”


Cara Catia la spugnatura è una tecnica, a nostro parere, molto bella e divertente da eseguire, che dà risultati molto particolari.
Per "spugnatura a mettere"  si intende che devi mettere il colore, cioè intingi la spugna nel colore, la scarichi bene su un panno carta ed esegui delle spugnature sull'oggetto, appunto " mettendo colore".

Per "spugnatura a togliere" si intende che devi togliere colore, cioè dai una prima mano di colore con il pennello, poi con una spugna inumidita e ben strizzata  esegui delle spugnature, vedrai che il colore si attenuerà, appunto " a togliere".
Ti conviene in ogni caso aggiungere un po' di medium ai colori in modo da ritardarne l'asciugatura.



Sperando di essere state abbastanza chiare vi auguriamo una buona settimana e vi aspettiamo giovedì prossimo per un nuovo argomento.

Scriveteci!!! cercheremo di rispondere  ad ogni vostro SMS o mail 



BUONA CREATIVITA'

mercoledì 12 marzo 2014

Primavera nell'aria

Decoupage su legno con  stencil in rilievo

"Era solo un sorriso, niente di più. 

Le cose rimanevano quelle che erano. 

Solo un sorriso. Una piccola cosa. 

Una fogliolina  in un bosco che trema al battito

 d’ali di un uccello spaventato.

Ma io l’ho accolto. A braccia aperte. Perché la primavera 

scioglie la neve fiocco dopo fiocco e forse io ero stato

testimone dello sciogliersi del primo fiocco."





martedì 11 marzo 2014

Sbocciano rose...

Pubblicazione su " Casa da Sogno " n.31 marzo 2014


Pensando alla primavera, abbiamo decorato un vassoio di legno che si può usare anche come piatto da appendere.

Sullo sfondo decorato con uno stencil, abbiamo incollato il bocciolo di una rosa ed un grazioso uccellino, note musicali  sul bordo rendono romantico l’effetto finale.

lunedì 10 marzo 2014

Visione











Decoupage su terracotta con pittorico e lucidatura con micro mesh
"Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi."

domenica 9 marzo 2014

Primavera nel piatto


Facilissima ricetta per un contorno che annuncia la primavera e che è di sicuro effetto!!!!





Ingredienti:
1 cespo di insalata verde riccia
2 zucchine
1 carota
10 pomodorini pachino
10 bocconcini di mozzarella
4 fettine di prosciutto cotto
10 olive verdi
4 fettine di fontina
( si possono aggiungere altri ingredienti a piacere, come olive nere, capperi. acciughe...)
olio extravergine di oliva
sale
 succo di un limone
pepe.

Pulire la verdura.
Tagliare la carota in senso verticale con una mandolina.
Tagliare le zucchine in senso verticale a bastoncini abbastanza sottili.
Tagliare i pomodorini e le mozzarelline a metà.
Denocciolare le olive.
Tagliare il formaggio ed il prosciutto a listarelle.
Preparare un'emulsione con olio extravergine di oliva, limone e sale.
Comporre il piatto posizionando le zucchine sulla parte inferiore dello stesso come se fossero i gambi di fiori. Con le carote formare un fiocco.
Disporre l'insalata.
Disporre le olive, i pomodorini, i bocconcini di mozzarella, le listarelle di formaggio e prosciutto come fossero fiori.
Irrorare con l'emulsione. A piacere spolverizzare con pepe macinato al momento.

VI ABBIAMO FATTO VENIRE L'ACQUOLINA?

BUON APPETITO!

sabato 8 marzo 2014

Fanciullezza


Decoupage su uovo di struzzo con pittorico e lucidatura con micro mesh
"I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto."

giovedì 6 marzo 2014

Appuntamento del giovedì: La Rubrica di MiDa - Effetto Shabby

Eccoci ad un nuovo appuntamento del giovedì.


Avete trascorso bene la settimana? Ci auguriamo di sì, noi molto bene: stiamo lavorando a nuovi progetti che ci coinvolgono e divertono molto.... presto vi posteremo le foto :)


Questa settimana una cara lettrice ci ha sottoposto una domanda che ci sembra interessante :

“ … ultimamente va molto lo stile shabby, in tanti negozi si trovano oggetti di questo tipo, ma spesso sono molto cari, è difficile realizzarli?... magari con il vostro aiuto potrei provare a realizzarne uno, potete darmi qualche consiglio?”


Hai ragione cara Beatrice,  anche  a noi lo stile shabby piace molto, è romantico, ricorda le case di un tempo.
E' un effetto che si ottiene dipingendo gli oggetti di legno con delicati colori pastello, poi scartavetrati per dare  un aspetto " rovinato " e vecchio.
Ti riproponiamo due oggetti che abbiamo realizzato più di un anno fa: una lanterna ed un portachiavi.





In questo caso abbiamo scelto di dipingere oggetti con un fondo marrone, su cui abbiamo passato una mano di grigio molto chiaro.
Per prima cosa devi stendere il colore scuro su tutto l'oggetto. 
Strofina con delicatezza una candela di cera  in modo irregolare sull'oggetto, soprattutto sui bordi allo scopo di non far aggrappare il colore successivo.Terminata questa operazione, dipingi l'oggetto con il colore chiaro.
Quando il colore è asciutto, passa la carta vetrata. Noterai che il colore verrà asportato nei punti in cui hai strofinato la cera della candela e l'oggetto acquisterà un aspetto invecchiato.


Sperando di essere state abbastanza chiare vi auguriamo una buona settimana e vi aspettiamo giovedì prossimo per un nuovo argomento.

Scriveteci!!! cercheremo di rispondere  ad ogni vostro SMS o mail 



BUONA CREATIVITA'

mercoledì 5 marzo 2014

In riva al mare

Decoupage su ceramica bianca con pittorico e lucidatura con micro mesh




"Non è mai tardi per capire la voce del mare,
in solitudine camminando sulla riva, affondando
i piedi nudi nella rena morbida,
dove  spume bianche fanno contorno,
ascoltavo il mormorio continuo dell’onde..."






domenica 2 marzo 2014

Le "lattughe"


Per noi sono le " lattughe ", ma in realtà si chiamano chiacchiere.
Questo dolce ha un origine secolare, legata addirittura all’antica Roma, chiamate allora frictilia, venivano preparate dai romani per festeggiare i saturnali (festività corrispondente al carnevale dei giorni nostri).
E' tradizione, come per le frittelle, che Michela prepari le lattughe con la ricetta della cara nonnina Alba


Ingredienti:
4 cucchiai di zucchero
6 hg di farina
3 tuorli di uovo
1 uovo intero
1 hg burro
1 bicchiere di vino bianco
1 pizzico di sale

Sciogliere lo zucchero nel vino bianco scaldato, senza far bollire e lasciar raffreddare.
Impastare la farina con il sale, il burro, le uova, succo di limone aggiungendo infine il vino zuccherato.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che tenderà a fare qualche bollicina in superficie.  Lasciar riposare per una mezzora al coperto prima di stenderlo.
La sfoglia va tenuta molto sottile, 1mm circa.
E' consigliabile tirare tutta la sfoglia prima di iniziare a friggere perché la frittura è molto rapida .
Friggere in abbondante olio o strutto ben caldo, un minuto per lato circa, ma regolatevi in base ai gusti. se le preferite croccanti o morbide.
Mettere a scolare su carta assorbente, infine riporre in un vassoio spolverandoci sopra lo zucchero a velo